L'effetto del Trattamento Manipolativo Osteopatico sulla Biomeccanica di corsa

Su questa pagina sono presentati i risultati di un progetto di ricerca che ha avuto l'obiettivo di analizzare il ruolo del Trattamento Osteopatico sulla biomeccanica di corsa.

I dati qui presentati sono stati esposti al VI° Congresso Nazionale del Registro degli Osteopati d'Italia.

L'atleta presa in considerazione è Sara Brogiato (C.S. Aeronautica Militare) durante la sua preparazione della Maratona Internazionale "Tuscany Camp Marathon", conclusa con il primato personale in 2h:34':24".

Slide1
Slide1

press to zoom
Slide2
Slide2

press to zoom
Slide8
Slide8

press to zoom
Slide1
Slide1

press to zoom
1/8

Scorri con le frecce per visualizzare tutte le slide.

Risultati

A seguito delle 6 sedute di trattamento sono emersi una serie di risultati positivi analizzati attraverso i sensori RunScribe per la quantificazione delle dinamiche di corsa.

In particolare abbiamo assistito ad una riduzione delle forze di impatto nella fase di appoggio del piede, una diminuzione dei tempi di contatto al suolo ed un minor angolo di pronazione nella fase di carico.

I dati sono presentati nella Tabella sottostante.

Questi risultati fanno presupporre una migliore pre-attivazione della componente miofasciale in fase di atterraggio/impatto al suolo, garantendo una maggiore stabilizzazione dell'arto inferiore e quindi una fase propulsiva più efficiente e meno impattante dal punto di vista muscolo-articolare.

L'effetto pratico di tali adattamenti comporta una migliore performance combinata ad una riduzione del rischio di infortuni da sovraccarico!

Screenshot (27).png

Strategia di trattamento Osteopatico

Il progetto ha previsto lo svolgimento di 6 sedute di Trattamento Osteopatico, prima e dopo le quali sono state effettuate due valutazioni della biomeccanica di corsa, attraverso uno specifico test di laboratorio e l'utilizzo di sensori per il rilevamento delle dinamiche di corsa.

Nel corso delle 6 sedute alcune strutture sono sempre state trattate, mentre altre sono state prese in considerazione solo al bisogno.

Sulla base dell'anamnesi, e delle valutazioni iniziali (osteopatica, posturale e biomeccanica di corsa) sono stati individuati alcuni segmenti di maggiore rilevanza, trattati quindi ad ogni sessione.


Tali segmenti sono stati:

• caviglia e piede destro
• anca destra
• sacro-iliache
• passaggio dorso-lombare

 

Principalmente sono state svolte tecniche ad alta velocità e bassa ampiezza (thrust), di mobilizzazione articolare e di release miofasciale per i segmenti definiti.

Altre aree

Nel corso delle sessioni, sulla base della necessità, sono stati trattati anche altri segmenti e utilizzati differenti approcci.


In particolar modo sono stati trattati:
• piede sinistro

• diaframma toracico
• stretto toracico superiore
• colonna dorsale media
• passaggio cervico-dorsale
• asse cranio-sacro

Grande rilevanza hanno avuto l’approccio cranio-sacrale e il trattamento dei diaframmi per consentire il miglior adattamento ed equilibrio a livello del Sistema Nervoso Autonomo (monitorato quotidianamente attraverso la variabilità della frequenza cardiaca).

DSC_0396.JPG
DSC_0372.JPG
Maggiori info?
Fai scan sul QR code
qr-code.png